Piccola risposta a Barbara Palombelli

Gentile Palombelli, prendo atto della sua replica all'elefantino e mi permetto di intromettermi. Il manifesto in questione non era quello programmatico-politico del Pd per il prossimo quinquennio, bensì un manifesto pubblicitario della "Festa dell'Unità", festa che io adolescente di un paesino lucano frequentavo per scorgere qualche bella ragazza, non per altro. A me piacevano queste feste di popolo, che come rappresentava Benigni in "Berlinguer ti voglio bene", avevano un momento "di'i curturale" e uno "di'i ricreativo". Vista in questa ottica la faccenda si ridimensiona, se non fosse che rimane diventa sempre più attuale il detto "Scherza coi santi ma lascia stare i santi". Ma non i Santi quelli Santi, i santi che vanno ora, sul momento, pret a porter.